Route di Pasqua 2003
…sette del mattino
di Giovedì Santo, nella cappella del Monastero Benedettino di S. Maria del
Mare; al termine del Mattutino cento giovani partecipano in silenzio ad una
cerimonia inconsueta per un monastero di clausura: una monaca, pronunciando la
sua Promessa, entra a far parte della fraternità mondiale delle Guide e degli
Scouts.
Cosa si agitasse nel cuore di suor Maria Gregoria in
quel momento non lo sappiamo, conosciamo invece l’emozione e l’affettuosa
fierezza che erano nei nostri cuori. Ci
ha colpiti sentir pronunciare con voce matura, bassa e serena, quanto siamo usi
sentire da voci giovani e squillanti:
Con l’aiuto di Dio
Per compiere il mio dovere verso Dio
e verso la Patria
Per aiutare il Prossimo in ogni
circostanza
Per osservare la Legge delle Guide.
Suor Maria Gregoria
marcia con noi stando nella sua cella: diversi gli strumenti, adorazione e
preghiera al posto di zaino e scarponi, ma identico lo spirito.
Madre Maria Teresa
ci ricordava quanto grandi siano le finestre che l’adorazione e la preghiera
aprono nel chiostro verso il mondo: ecco allora che al Rover e alla Scolta viene proposto di camminare sui sentieri
della vita con lo stesso spirito con cui il monaco prega e lavora nel suo monastero: attenti a tutto, aperti ai
fratelli e rivolti al Signore.
Questa cerimonia ha suggellato e ribadito il legame profondo che da
tempo lega le monache di Castellazzo e
la Comunità Scout di Soviore; un legame fatto di gesti semplici e concreti, di spiritualità e preghiera.
Anche quest’anno la
nostra Route di Pasqua è partita dal monastero, dopo il lancio serale del tema:
“Risorti con Cristo per camminare in una vita nuova”, presente S.E. il Vescovo della Spezia.
Proprio il canto del
Mattutino ha dato lo slancio al cammino che ci ha portato attraverso le Cinque Terre fino al Santuario di
Nostra Signora di Soviore, dove abbiamo vissuto e meditato le liturgie del
triduo pasquale e gioito nella resurrezione di Cristo.
I Capi della Comunità Scout di Soviore